Prezzi Lorenzo
2020/11, p. 1
Il 3 ottobre il Papa ha firmato ad Assisi la sua terza enciclica, Fratelli tutti, sulla fraternità e amicizia sociale. Una esortazione appassionata, quasi ultimativa.
Ferrari Gabriele
2020/11, p. 4
La terza enciclica del Papa "Fratelli tutti" non poteva essere pubblicata in un momento più opportuno. Essa è venuta all’inizio del mese di ottobre, il mese missionario, quasi come un sigillo di autenticità evangelica sulla missione. Il tema "Fratelli tutti" è quasi una sintesi del magistero di questi sette anni di pontificato di Francesco che già dai primi mesi ha prospettato la conversione della Chiesa come «Chiesa in uscita», una «casa con le porte aperte... una Chiesa che serve, che esce di casa, che esce dai suoi templi, dalle sue sacrestie, per accompagnare la vita, sostenere la speranza, essere segno di unità […] per gettare ponti, abbattere muri, seminare riconciliazione» (Fratelli tutti 2761).In questa enciclica la fraternità e l’amicizia sociale fanno il paio con la misericordia, tema fondamentale del magistero di Francesco.
Boni Elena
2020/11, p. 6
Si è svolto a Bologna dal 25 al 27 settembre il XII Festival francescano dal titolo Economia gentile. Nessuno si salva da solo. Un’edizione molto particolare, denominata extra, che si è necessariamente confrontata con la pandemia in corso e ha visto un potenziamento degli strumenti tecnologici nel segno della sostenibilità.
Cabra Piergiordano
2020/11, p. 8
Papa Francesco, con l’ultima enciclica Fratelli tutti, gioca tutto sulla fraternità. La fraternità è l’unica utopia che può salvare il mondo e i suoi abitanti. Utopia, perché non pienamente realizzabile su questa terra, ma potente obiettivo capace di stimolare e convogliare energie costruttive. Unica e ultima, perché senza tendere a questa utopia il mondo di oggi non può reggere a lungo.
Ferrari Matteo
2020/11, p. 9
Chiediamo alla liturgia stessa di dirci qual è il mistero che celebriamo nell’Avvento, quale esperienza di Dio e della sua opera la Chiesa vive nell’itinerario che ci propone in questo tempo liturgico.
Benedettini Ciro
2020/11, p. 12
Al centro del Giubileo c’è il rinnovamento personale, comunitario, apostolico. Il punto di partenza è lo spirito del carisma del Fondatore, che deve essere approfondito, reinterpretato in fedeltà creativa. Grande attenzione all’evangelizzazione.
Giudici Giovanni
2020/11, p. 14
Ci sono tempi, nella vita di una società, nei quali le scelte dei singoli, e la mentalità corrente, sembrano accettare di venire a patti, nel pensare e nell’agire, con comportamenti moralmente negativi. Anche nel Nuovo Testamento vi sono brani che ci fanno intuire che nella società in cui la Chiesa di Gesù inizia il suo cammino, vi è una situazione di diffuso e grave degrado morale.
Chiaro Mario
2020/11, p. 15
Papa Francesco invita a unire gli sforzi per rinnovare il dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta e a creare un’ampia alleanza educativa per formare persone mature, capaci di superare frammentazioni e contrapposizioni e ricostruire il tessuto di relazioni per un’umanità più fraterna.
Dall'Osto Antonio
2020/11, p. 18
Malgrado il forte desiderio di giungere a un’Eucaristia condivisa, la Congregazione per la Dottrina per la fede ha risposto che le differenze teologiche sono “ancora così rilevanti” da escluderla attualmente. Il dibattito in Germania.
Gellini Anna Maria
2020/11, p. 20
Il 10 ottobre scorso, nella Basilica superiore di San Francesco in Assisi, il card. Vallini ha presieduto la concelebrazione per la beatificazione, alla quale hanno partecipato oltre tremila persone, dislocate in vari luoghi della città per il rispetto della normativa anti-covid. Al termine della celebrazione, mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi- Nocera Umbra- Gualdo Tadino, ha annunciato le due opere-segno che verranno realizzate: la nascita di una mensa per i poveri e un Premio internazionale Francesco di Assisi e Carlo Acutis per una economia della fraternità, destinato a un progetto per il Terzo Mondo.
Crea Giuseppe
2020/11, p. 22
Il discernimento è un invito “a leggere e a comprendere la propria storia in chiave vocazionale”, poiché ogni discernimento è un’opportunità di crescita a livello umano e spirituale verso colui che dà senso alla propria esistenza.
La Mela Maria Cecilia
2020/11, p. 25
Alla portata di ogni persona e situazione, aperta e lungimirante, madre Giovanna possedeva una non comune arte di ascoltare con empatia per leggere alla luce della Parola di Dio ogni vissuto umano.
Albanesi Vinicio
2020/11, p. 27
Leggendo la lettera della Congregazione per la dottrina della fede, «sulle fasi critiche e terminali della vita», dal titolo Samaritanus bonus, pubblicata il 22 settembre 2020, si rimane perplessi, non certo per i contenuti dottrinali, confermati da sempre dalla dottrina della Chiesa, quanto per l’approccio e la logica con cui è stata scritta.
Gellini Anna Maria
2020/11, p. 31
KABAT-ZINN JON
2020/11, p. 32
Possiamo forse vivere senza ansia? La consapevolezza viene apprezzata come un approccio pratico per affrontare l’ansia quotidiana e un trattamento efficace per le diagnosi cliniche di ansia e depressione.
Chiaro Mario
2020/11, p. 36
Un documento della Congregazione per il Clero propone che la conversione pastorale della parrocchia assuma la forma di una comunità inclusiva e missionaria, attraverso unità o zone pastorali che siano espressione di vera compartecipazione dei vari soggetti pastorali e di un nuovo rapporto tra fedeli e territorio.
Gellini Anna Maria
2020/11, p. 38
Dall'Osto Antonio
2020/11, p. 39
AFRICA - MALI Padre Maccalli e la forza della fede ASIA - IRAQ Il Natale sia giorno festivo per tutti gli iracheni INDIA – UTTAR PRADESH Cresce l’intolleranza verso i cristiani
Rigobello Carmelo, Strazzari Francesco
2020/11, p. 41
Nel racconto biblico contenuto nel libro della Genesi, la creazione non si conclude con l’uomo e la donna, ma lascia una specie di bivio che ha per contrassegno un albero: Adamo ed Eva avrebbero dovuto ignorarlo, ma il male agisce su quella pericolosa leva che è l’orgoglio, misto a curiosità e alla brama di potere, di concorrere con Dio stesso. Quell’albero diviene così il simbolo della libertà, costellando la storia umana di infiniti bivi: il bivio del bene e del male, mai definitivo ma parte del cammino di ciascuna persona, di ogni figlio dell’uomo, di ogni popolo, di tutta l’umanità.
KROEGER H. JAMES
2020/11, p. 42
Papa Francesco non ha semplicemente canonizzato tre “Papi del Vaticano II”; ha anche canonizzato l’eredità del Concilio Vaticano II. Questo articolo mette in luce il loro contributo missionario e illustra l’ammirazione che Papa Francesco nutre per ciascuno di questi tre nuovi santi.
Gellini Anna Maria
2020/11, p. 46
Nel suo libro mons. Bettazzi rilancia alcune tematiche che gli stanno particolarmente a cuore, partendo dalla considerazione di tre ambiti, costitutivi della conoscenza e della formazione umana e cristiana: gli ambiti della ragione quali la scienza e la tecnica, l’ambito dell’«intelligenza» o intuizione, che fa cogliere aspetti più profondi e più ampi della realtà in cui viviamo, con modalità non raggiungibili con i criteri della scienza e della tecnica. E infine l’ambito della fede, che insieme a ragione e intelligenza dovrebbe creare equilibrio e armonia umana e spirituale.
Gellini Anna Maria
2020/11, p. 47
Maria è una madre affidabile, rassicurante, paziente; possiede molte delle qualità su cui hanno dialogato i relatori della Cattedra del confronto 2018, un’iniziativa che l’arcidiocesi di Trento, in collaborazione con alcuni docenti dell’Ateneo cittadino, propone con successo alla cittadinanza ormai da più di un decennio».
Presentazione

Negli anni recenti abbiamo sentito spesso ripetere l’invito: «Vita consacrata, alzati!». Dopo l’Anno ad essa dedicato e il dono dell’Anno giubilare della misericordia, i consacrati si mettono ora in cammino con rinnovata fiducia. E lo fanno, a cinquant’anni dal Concilio, in una «Chiesa in uscita» che invita ad andare al largo, verso le periferie, là dove da sempre hanno stabilito la loro presenza privilegiata, con tutta la ricchezza dei loro carismi. È giunto il tempo di ripartire, di vivere il presente con nuova passione e di guardare al futuro con rinata speranza, nonostante le crisi e le difficoltà. Con l’amicizia e il sostegno dei lettori, su cui da sempre fa affidamento, la storica rivista Testimoni si propone di accompagnare questo cammino, mettendo al cuore del suo programma le note attese di papa Francesco, e di essere un piccolo efficace strumento per aiutare a leggere i segni dei tempi, a discernere ciò che oggi lo Spirito ci dice e a versare «vino nuovo in otri nuovi».

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