La Simbolica del grido nel Vangelo di Marco

Aspetti antropologici e teologici. Prefazione di Massimo Grilli

Pubblicazione:  gennaio 2019
Edizione:  1
Pagine:  296
Peso:  355 (gr)
Collana:  A5 Epifania della Parola
Formato:  150x210
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Postfazione di Massimo Grilli
EAN:  9788810403129 9788810403129
€ 28,00

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Descrizione
Nel Vangelo di Marco il tema del gridare è presente, con sfumature diverse, lungo tutto l’arco della narrazione e si consolida attorno a figure ed episodi che si rivelano significativi, ricchi di fascino e attuali, soprattutto se letti in chiave comunicativa. Le numerose grida riportate dall’evangelista, pur essendo differenti per ambientazione, occasione, contenuto e scopo, accomunano diversi personaggi e descrivono una reazione che esprime un complesso inestricabile di sentimenti, spesso contrapposti. Il grido, infatti, a volte precede le parole, altre volte le veicola o addirittura le supera, ma sempre comunica uno stato d’animo, specchio di un particolare momento di vita, ed esprime il desiderio o la necessità di una relazione. Ogni grido, a prescindere dal soggetto che lo emette e dal contesto in cui è inserito, è un atto linguistico e come tale può avere interpretazioni differenti a seconda delle intenzioni con cui viene usato e delle circostanze nelle quali viene proferito. Il grido pertanto non dà solo contenuto a un atteggiamento, né descrive semplicemente un’azione, ma, uscendo dal testo, entra nell’oggi del lettore coinvolgendolo in un importante cammino ermeneutico.
Sommario
Sigle e abbreviazioni.  Prefazione (M. Grilli).  Introduzione. L’analisi di un motivo narrativo.  I. Il grido del deserto.  II. Il grido di protesta.  III. Il grido di paura.  IV. Il grido di dolore.  V. Il grido di gioia e di rabbia.  VI. Il grido della croce.  Conclusione. La simbolica del grido.  Bibliografia.  Indice dei nomi.
Note sull'autore
Stefano Zeni, presbitero dell’Arcidiocesi di Trento, è docente di Nuovo Testamento all’Istituto Superiore di Scienze Religiose «Romano Guardini» e collabora con Istituzioni accademiche in Italia e all’estero. Ha conseguito la licenza in Scienze Bibliche al Pontificio Istituto Biblico e il dottorato in Teologia Biblica alla Pontificia Università Gregoriana. Per EDB dirige, con Chiara Curzel, la collana «Echi teologici».