La Notte della giustizia all'alba del perdono

Traduzione e introduzione di Cristiana Dobner

Pubblicazione:  1 febbraio 2018
Edizione:  1
Pagine:  64
Peso:  78 (gr)
Collana:  P9 Lampi
Formato:  102x165x6 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
Altri autori:  Tradotto con commento di Cristiana Dobner
EAN:  9788810567760 9788810567760
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Descrizione
In una riflessione che presta ascolto alla Bibbia ebraica e alla voce dei teologi, al pensiero di Freud e alla letteratura di Dostoevskij, Julia Kristeva affronta il tema dei giovani radicalizzati nel contesto dei malesseri della civilizzazione. L’impotenza del discorso politico, l’inarrestabile crescita del populismo, l’affermazione di culti identitari e l’esplosione della pulsione di morte sono sintomi di un disagio che, in alcuni casi, produce l’incapacità di distinguere il bene e il male, l’interno e l’esterno, il soggetto e l’oggetto. E’ un quadro che richiede di mobilitare tutti i mezzi, politici ed economici, «senza dimenticare quelli che ci danno la conoscenza delle anime», per accompagnare con la delicatezza dell’ascolto necessario, con un’educazione adatta e con la generosità che si impone, questa dolorosa malattia che irrompe su di noi. «Domandare perdono per il male commesso, accordare il proprio perdono per il male subìto – scrive Julia Kristeva - sono due condizioni necessarie perché l’avvenire cessi di ripetere il passato e rinasca la speranza». 
Sommario
Introduzione. Il nucleo incandescente: Je me voyage (C. Dobner).  La notte della giustizia all’alba del perdono.  1. La liturgia di Kippur.  2. Il giudizio estetico fra perdono e promessa.  3. Il perdono parlato: il caso di Dostoevskij.  4. Freud o dell’interpretazione come un per-dono.  5. Accompagnare i «radicalizzati»: la malattia d’idealità e il male radicale.
Note sull'autore
Julia Kristeva, semiologa e psicanalista bulgara naturalizzata francese, è professore emerito all’Università di Parigi VII. Ha collaborato con Michel Foucault, Roland Barthes e Jacques Derrida. In italiano sono apparsi di  recente: In principio era l’amore. Psicoanalisi e fede (Il Mulino 2015), Del matrimonio considerato come un’arte (con Philippe Sollers, Donzelli 2015), La vita, altrove. Autobiografia come un viaggio (Donzelli 2017). 
Cristiana Dobner, monaca carmelitana scalza, ha studiato Lettere e Teologia in Italia, Spagna e Francia. Collaboratrice dell’Osservatore Romano ed editorialista del Sir, ha tradotto testi di Karl Rahner, Hans Urs von Balthasar, Giovanni della Croce, Edith Stein, Etty Hillesum. Con EDB ha pubblicato L’eccesso. Carlo Maria Martini e l’amore per Gerusalemme (2014).