Violenza e nonviolenza nella tradizione ebraico-cristiana

A cura di Brunetto Salvarani. Con un saggio inedito di Pietro Lombardini

Pubblicazione:  novembre 2021
Edizione:  1
Pagine:  176
Peso:  211 (gr)
Collana:  P6 Lapislazzuli
Formato:  110x180
Confezione:  Brossura con bandelle
Altri autori:  Contributi di Pietro Lombardini
EAN:  9788810559956 9788810559956

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Descrizione
Non è mai comodo ammettere che le religioni si siano rivelate assai più spesso mezzi per giustificare guerre e conflitti di ogni tipo che spazi di pace e di concordia. Ed è la loro pretesa di possedere la Verità, intesa come unica, universale, assoluta, che spesso ha originato situazioni di violenza sia all’esterno sia all’interno delle Chiese e delle comunità. Ci si potrebbe chiedere, peraltro, se le religioni siano intrinsecamente inclini alla violenza, o se al contrario siano in loro stesse pacifiche e prive di legami con i gruppi di fanatici che operano in loro nome; forse entrambe le domande sono, in realtà, mal formulate, dato che eludono la radicale differenza tra religione e fede.  Del resto, le religioni non sono costruzioni sacre e infallibili ma sistemi sociali che hanno origine da progetti umani, e tutto da guadagnare da un auspicato contesto di laicità positiva, per addizione. È la politica, piuttosto, a essere chiamata a fare la sua parte, proprio mentre sembra aver smarrito tanto gli antichi slanci ideali quanto i necessari disegni generali, nel garantire l’ordine, la giustizia, la convivenza sociale, la pace. Solo restituendo alla politica, per quanto sbiadita e opaca risulti oggi la sua immagine su scala planetaria, lo scettro del potere e delle decisioni, ci sarà lecito sperare in un futuro meno conflittuale del presente.
Note sull'autore
Piero Capelli  è direttore della rivista Henoch e, con Mauro Pesce, della collana Antico e Nuovo Testamento dell’Editrice Morcelliana. Dal 2020 presiede Biblia, l'associazione laica di cultura biblica.

Paolo Naso insegna Scienza Politica e coordina il Master in Religioni e mediazione culturale istituito all'Università di Roma La Sapienza. È docente al Master in Teologia e diaconia interculturale alla Facoltà valdese di Teologia.

Letizia Pellegrini è professore associato di Storia del cristianesimo all’Università di Macerata e si occupa, in particolare, di storia religiosa, storia della Chiesa, agiografia, ordini religiosi e storia delle biblioteche nei secoli dal XII al XVI.

Pietro Lombardini (1941-2007) ha insegnato Teologia fondamentale e Sacra Scrittura nello Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia. All’insegnamento e al ministero pastorale ha affiancato scelte di vita e impegno di animazione pastorale e biblica in contesti più informali. Per EDB ha pubblicato: Cuore di Dio, cuore dell’uomo. Letture bibliche su sentimenti e passioni nelle Scritture ebraiche (2011), L’eredità di Gerusalemme. Monoteismo e profezia di pace (2014),  I profeti. Chiamata individuale e ministero comunitario (2014) e Osea (2016).