La Bibbia a Hollywood

Retorica religiosa e cinema di consumo

Pubblicazione:  21 ottobre 2013
Edizione:  1
Pagine:  112
Peso:  134 (gr)
Collana:  P5 Sguardi  sezione: Scritture
Formato:  120x180x9 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810555200 9788810555200
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Descrizione
Il successo commerciale e mediatico della Passione di Cristo di Mel Gibson (2004), seguito due anni dopo dall’ampia distribuzione che ha accompagnato l’uscita del film Nativity di Catherine Hardwicke, ha riacceso l’interesse di Hollywood per la figura di Gesù e per i temi della Bibbia. L’attenzione agli immaginari di tipo mitico-religioso nella cultura di massa non è certo una novità per l’industria cinematografica americana, come testimonia la figura del regista e produttore Cecil B. DeMille (1881-1959). Con il grande successo dei Dieci comandamenti (1923) e del Re dei Re (1927) egli ha infatti notevolmente contribuito a rendere il cinema consapevole delle proprie possibilità come veicolo di mentalità e serbatoio dell’immaginario sociale.
Sommario
 I. Cinema e religione nell’era dei blockbusters.    II. DeMille e la messa in scena del desiderio negato.  III. Gesù e il triangolo   sentimentale.  IV. L’emozione religiosa e l’etica del successo.  V. Il Decalogo,   ieri e oggi.  VI. Tornare ai sani principi: Bibbia, cinema e politica.  VII. Nel   paese della libertà.  Conclusione.  Bibliografia.   Note sull'autore    Davide Zordan    ha ottenuto il dottorato in teologia presso l’Institut d’Études Théologiques di   Bruxelles ed è ricercatore presso il Centro per le scienze religiose della   Fondazione Bruno Kessler. Insegna inoltre teologia fondamentale al Corso   superiore di scienze religiose di Trento. I suoi studi riguardano in particolare   l’estetica teologica e le dinamiche del credere nel contesto contemporaneo. È    caporedattore della rivista Cabiria. Studi di cinema e membro del   comitato di redazione di Studia Patavina e dello staff direttivo del   Religion Today Film Festival. Ha pubblicato Connaissance et mystère. L’itinéraire   théologique de Louis Bouyer (Éditions du Cerf, 2008) e Louis Bouyer (Morcelliana,   2009). Per EDB ha curato Riflessi di bellezza. Arte e religioni, estetica e   teologie (2007) e, con Stefanie Knauss, La promessa immaginata. Proposte   per una teologia estetica fondamentale (2012).   
Note sull'autore
DAVIDE ZORDAN (1968-2015) ha ottenuto il dottorato in teologia presso l’Institut d’Études Théologiques di Bruxelles ed è stato   ricercatore presso il Centro per le scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler. Ha insegnato teologia fondamentale al Corso superiore di scienze religiose di Trento. I suoi studi hanno riguardato in particolare l’estetica teologica e le dinamiche del credere nel contesto contemporaneo.