Mitezza e fermezza in sant'Ambrogio

Pubblicazione:  maggio 2018
Edizione:  1
Pagine:  208
Peso:  278 (gr)
Collana:  B16 Primi secoli
Formato:  150x210x12 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810453155 9788810453155
€ 18,00

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Descrizione
L’esigenza di comporre mitezza e fermezza, presente nelle pagine dei Padri della Chiesa, tra cui Gregorio di Nazianzo e Agostino, viene qui osservata nell’opera di Ambrogio. Il primo capitolo studia i brani che il vescovo di Milano dedica al Petto di Cristo, sorgente che consente di attingere alla combinazione di mitezza e fermezza. Il secondo inquadra il tema all’interno del comportamento paterno di Dio lungo la storia e nell’agire di Gesù. Il terzo immette la ricerca in molteplici ambiti: il mondo della natura, che agli occhi di Ambrogio costituisce un serbatoio di preziosi insegnamenti per la vita, alcune grandi figure dell’Antico e del Nuovo Testamento e, infine, il tempo in cui il vescovo di Milano vive e opera. L’accento è posto sulla diretta fruizione dei testi, che sono puntualmente riportati, talora con alcune pregnanti espressioni latine dell’originale.
Sommario
Sigle e abbreviazioni.  Introduzione.  I. Aula divinae plenitudinis: il petto di Cristo.  II. Mitezza e fermezza nell'agire di Dio e in Gesù.  III. Mitezza e fermezza nella natura e nella vita degli uomini.  IV. Nel presente.  Conclusione.  Bibliografia.  Indice degli autori.  Indice dei riferimenti biblici.
Note sull'autore
Domenico Scordamaglia, sacerdote della diocesi di Roma, insegna Dogmatica all’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense. È stato aiutante di studio al Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI e ha insegnato nella facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana. Per EDB ha pubblicato Ritratti di Cristo in Sant’Ireneo (2015), Dio padre nella teologia di Tertulliano (2011) e Dio Padre in Cipriano (2016).