Il Nome divino e l'incanto del vivere

Postfazione di Pierangelo Sequeri

Pubblicazione:  ottobre 2021
Edizione:  1
Pagine:  528
Peso:  633 (gr)
Collana:  B3 Nuovi saggi teologici
Formato:  140x210
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Postfazione di Pierangelo Sequeri
EAN:  9788810412497 9788810412497

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Descrizione
L’ampia scena che fa da sfondo a questo studio è quella dell’attuale riscoperta del sacro nel contesto pubblico e privato. L’interesse più specifico riguarda invece la ricerca di un nucleo antropologico di base, riconosciuto come principio condiviso del sentimento religioso del senso. A questo fine il volume si impegna, fin dall’apertura del sipario, ad intercettare il «cuore» – ma si potrebbe anche dire, il logos e l’ordo – di tale esperienza universale, concentrandola attorno alla figura della nominazione di Dio. Dopo aver illustrato il valore storico e la debolezza congenita dei modelli teorici alternatisi sul campo di una valutazione critica della prassi religiosa (naturalismo, positivismo, critica dell’ideologia, fenomenologia), il piano di lavoro assume le questioni giudicate per lo più fondamentali. Che cosa identifica e subito distingue l’esperienza religiosa della giustizia e della verità dell’esistere da altre figure intenzionali del senso? Dove si insedia il suo principio, eticamente inconfondibile? Come si accende quella forma dell’adesione emozionata e convinta alla vita di Dio, che coltiva la sua espressione soggettiva e comunitaria, affettiva e concettuale, simbolica e pratica, nelle espressioni del vissuto religioso e spirituale? E, infine, come si forgia con le parole che contano e i segni che valgono un rapporto autentico con la dismisura del sacro?
Sommario
L’icona biblica. Lettera agli Ebrei 10,1-10.  Il triplice manifesto.  Prologo. LA CHIAVE MUSICALE. 1. Una teoria della religione «che c’è». Il logos dell’occidente alla prova del sacro.  2. I sintomi e gli equivoci della religione postmoderna. Una critica religiosa della religione.  I. ANATOMIE DEL SACRO. 1. L’ambivalenza del «moderno». Il divorzio del sapere e del sentire all’uscita dalla sintesi medievale.  2. L’ideale della religione nei limiti della ragione. Lo strabismo di Kant e il suo concetto di esperienza.  3. Lo spirito oggettivo nella rete del paradosso. L’austerità di Hegel e l’ironia di Kierkegaard.  4. La religione del «romantico» Schleiermacher. Il sentimento della relazione interiormente sentita.  5. «Il sacro» di Rudolf Otto. Un best seller nel campo filosofico della religione.  6. Il sospetto pregiudiziale verso la religione. Genealogia e decostruzione di una «menzogna».  7. La questione del sacro in Martin Heidegger. L’antifrasi del volto e dell’esteriorità.  8. Lacan e il trionfo della religione. «Tre cordicelle»: il reale, il simbolico e l’immaginario.  9. Le sintesi passive e i fenomeni saturi. La religione e il cimento della fenomenologia.  10. Il momento sublime in Marc Richir. L’istituzione del senso come fronteggiamento.  11. Desiderio mimetico e meccanismo vittimario. Il dispositivo sacrificale della religione in René Girard.  12. «Vicino, da lontano». Romano Guardini e la Weltanschauung cristiana.  II. POLIFONIE DEL NOME. 1. La comunicazione del nome di Dio. Il nucleo dell’esperienza religiosa del sacro.  2. Il segreto in-nominabile del nome. Nascere e ri-nascere dall’alto.  3. La parola oracolare e il linguaggio del sacro. L’energia della parola e la religione.  4. Dalla parola orale alla verità attestata. La religione e la chiusura del canone.  5. Il segno miracoloso e il riscatto del mondo. La religione e la giustizia ricomposta.  6. La reticenza e il giuramento del testimone. La religione e l’etica della testimonianza.  7. La difficile fraternità e l’eccedenza del dono. La religione e l’umanesimo come scommessa.  8. La sacralità del potere. Religione e paradossi dell’autorità.  9. Il nome cancellato e lo scandalo del male. La religione e la dismisura del soffrire.  10. La musica è sacra. La religione e il paradigma della risonanza.  11. Il realismo della relazione con Dio. La spina nella carne della religione.  Post scriptum. Un libro sul sacro, scritto in tempo di Covid-19.  Postfazione (P. Sequeri).  Fonti bibliografiche.
Note sull'autore
Dario Cornati insegna Metafisica dell’amore, Filosofia della religione e Teologia fondamentale alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. Di recente ha pubblicato: L’amore che tutto compie. Verità e giustizia di agape in Hans Urs von Balthasar (LEV 2018) e «Ma più grande è l’amore». Verità e giustizia di agãpè (Queriniana 2019).