La Parola, il gesto e il segno

Le azioni simboliche di Geremia e dei profeti

Pubblicazione:  novembre 2015
Edizione:  1
Pagine:  144
Peso:  206 (gr)
Collana:  A3 Studi biblici
Formato:  140x210x10 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810410240 9788810410240

non acquistabile
Descrizione
Geremia è una delle figure più affascinanti dell’Antico Testamento. La passione che affiora dai suoi oracoli e la tragicità della sua vicenda personale hanno una profondità e un fascino del tutto singolari. In un momento storico estremamente difficile, quello che precede e segue l’esilio degli ebrei nel 587 a.C., il profeta è chiamato a raffigurare nella sua carne, come sulle due facce di una stessa medaglia, la sofferenza del popolo e quella di Dio. Compreso fino in fondo nel ministero profetico, egli evoca Giobbe o il Servo sofferente di Isaia, ma appare soprattutto un typos del Cristo: per l’impeto della sua predicazione, per la ruvidità della sua sofferenza, soprattutto per la singolarità del celibato a cui è chiamato. Il cliché che da sempre ha dominato l’ambito esegetico è quello del profeta «oratore», mentre gli studi sui gesti profetici si sono finora concentrati sulla storicità, sul rapporto con alcune manifestazioni affini del mondo antico (la magia, il teatro di strada e il pantomimo) e sulla matrice retorico-persuasiva. Eppure i gesti simbolici non sono elementi secondari del ministero profetico o semplici visualizzazioni figurative, ma complessi eventi comunicativi che convocano simultaneamente tre registri espressivi: quello gestuale, quello narrativo e quello simbolico. La scelta di Geremia 16,1-9 come campione d’esame ha due motivi principali: si tratta di una pericope poco studiata nel panorama esegetico e costituisce un passaggio esemplare per comprendere sia la missione specifica del profeta sia il ruolo e la natura delle azioni dette «simboliche».
Sommario
Introduzione.  I. Profezia, parola e gesti simbolici.  II. Gli atti simbolici di Ger 16,1-9.  III. Azioni simboliche e ministero profetico.  IV. Il profeta in quanto simbolo.  Abbreviazioni.  Bibliografia.
Note sull'autore
Lorenzo Gasparro, missionario redentorista, ha conseguito la licenza al Pontificio Istituto Biblico di Roma e il dottorato in Scienze bibliche all’École Biblique et Archéologique Française di Gerusalemme. È docente di Sacra scrittura all’Università Cattolica del Madagascar, dove è stato preside della Facoltà di Teologia dal 2011 al 2015. Tra le sue pubblicazioni : Simbolo e narrazione in Marco. La dimensione simbolica del secondo vangelo alla luce della pericope del fico di Mc 11,12-25 (AnBib 198; Roma 2012).