Gesù di Nazaret nelle culture del suo tempo

Alcuni aspetti del Gesù storico

Pubblicazione:  9 gennaio 2012
Edizione:  1
Pagine:  216
Peso:  260 (gr)
Collana:  A10 Biblica
Formato:  150x211x12 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810221631 9788810221631
Ultima ristampa:  8 gennaio 2013
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Descrizione
Gesù di Nazaret visse in un preciso contesto culturale e il messaggio dell’incarnazione di Dio non sarebbe neppure intellegibile, se non comprendesse la dimensione della sua inculturazione. Proprio lo studio dell’ambiente culturale del Gesù storico ci aiuta a comprendere meglio la sua umanità. Essa è quella di un giudeo, che conservava i tratti specifici di un semita, appartenente alla tradizione mosaica e profetica d’Israele – senza la quale non si riuscirebbe a capire quale sia stata l’originalità delle sue prese di posizione –, pur essendo inserito in un quadro di cui l’ellenismo rappresentava la cornice culturale dominante. Gli studi presentati da Romano Penna richiamano l’attenzione sui due versanti storico-culturali dell’umanità di Gesù. Dopo un capitolo introduttivo, tre capitoli approfondiscono la figura di Gesù all’interno del giudaismo e tre in riferimento all’ellenismo. Il capitolo conclusivo apre la prospettiva al dopo Gesù, affrontando l’universalismo di Paolo.
Sommario
Prefazione.  1. Vangelo e Cultura: considerazioni su di un rapporto fecondo.  2. Che cosa significava essere giudeo al tempo e nella terra di Gesù..  3. Comparazione documentaristica tra Gesù di Nazaret e i maggiori personaggi israelitici del I secolo.  4. Gesù di Nazaret e la sua esperienza di Dio: continuità e novità nel giudaismo.  5. Elementi di grecità in Gesù di Nazaret? I termini della questione.  6. Gesù di Nazaret, «uomo divino»? Verifica critica di una categoria ermeneutica.  7. Gesù interpretato. Una comparazione con Alessandro Magno.  8. Israele e gli altri popoli nella prospettiva di Gesù e di Paolo.
Note sull'autore
ROMANO PENNA, professore emerito di Nuovo Testamento nelle università pontificie, è studioso di scienze bibliche con autorevolezza internazionale. Le sue pubblicazioni gravitano attorno a due poli: la complessa figura di Paolo di Tarso e il rapporto tra il cristianesimo delle origini e i suoi interlocutori giudaici ed ellenistici. Presso le EDB ha pubblicato: L’ambiente storico-culturale delle origini cristiane. Una documentazione ragionata (52006), Lettera agli Efesini. Introduzione, versione e commento (32010), Lettera ai Romani. Introduzione, versione e commento (3 voll., 2004-2008; vol. unico 2010), Paolo scriba di Gesù (2009), L’Evangelo come criterio di vita. Indicazioni paoline (2009), Profili di Gesù (2011) e, insieme a R. Cantalamessa e G. Segalla, Gesù di Nazaret tra storia e fede (22009); inoltre ha curato: Antipaolinismo: reazioni a Paolo tra il I e il II secolo (1989), Il giovannismo alle origini cristiane (1991), Il profetismo da Gesù di Nazaret al montanismo (1993), Apocalittica e origini cristiane (1995), Qumran e le origini cristiane (1997) e Fariseismo e origini cristiane (1999).