Gli Uomini illustri

A cura di Aldo Ceresa-Gastaldo. Premessa di Umberto Rapallo

Pubblicazione:  19 maggio 2014
Edizione:  1
Pagine:  128
Peso:  208 (gr)
Collana:  B19 I Classici
Formato:  130x190x11 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
Prefazione di:  Umberto Rapallo
EAN:  9788810210055 9788810210055
€ 11,50 € 2,30
Sconto:  80%
Risparmi: € 9,20 ogni copia
Descrizione
Pur essendo nato da una vivace polemica antipagana, il De viris illustribus di Gerolamo, composto a Betlemme nella primavera del 393, rappresenta il primo tentativo di una biografia letteraria degli scrittori cristiani antichi. Modellata sull’analoga opera di Svetonio, essa comprende centotrentacinque brevi vite di «uomini illustri», greci e latini, che si distinsero in modo particolare negli studi biblici e letterari. Ancor più di Origene, di cui era appassionato estimatore, Gerolamo è uno dei pochi scrittori cristiani ai quali la conoscenza della lingua latina, greca ed ebraica ha permesso di cogliere ed esprimere in modo efficace i vari e complessi aspetti della nuova cultura. Nonostante i limiti e le disuguaglianze delle biografie letterarie, spesso condizionate dalla forte personalità dell’autore, il De viris illustribus ha avuto una straordinaria diffusione nel corso dei secoli attraverso un’ampia tradizione manoscritta e un considerevole numero di imitatori.
Sommario
Premessa (U. Rapallo).  Introduzione.  Gli uomini illustri.  Prefazione.  Elenco degli uomini illustri.  Bibliografia.
Note sull'autore
Secondo Prospero di Aquitania, Gerolamo sarebbe nato nel 331 e morto nel 420. Dopo i primi studi nella natia Dalmazia, si trasferì a Roma e soggiornò a Treviri, Aquileia e in Oriente. Dopo un’esperienza eremitica nel deserto di Calcide, ai confini tra la Siria del nord e la regione occidentale dell’Eufrate, venne ordinato prete dal vescovo di Antiochia. Si trasferì a Costantinopoli, poi a Roma e nuovamente in Oriente. Gerolamo è autore della Vulgata, la prima traduzione completa in lingua latina della Bibbia dal greco e dall’ebraico. Aldo Ceresa-Gastaldo (1928), già professore ordinario di Letteratura cristiana antica e direttore del D.AR.FI.CL.ET. (Dipartimento di Archeologia, Filologia Classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica) dell’Università di Genova, studioso di patristica greco-latina e della Bibbia, ha pubblicato Il latino nelle antiche versioni bibliche, Editrice Studium, 1975, e ha curato l’edizione critica di: Massimo Confessore, Capitoli sulla carità, Editrice Studium, 1963; Filone di Carpasia, Commento al Cantico dei Cantici, «Corona Patrum» - SEI, 1979; Massimo Confessore, Il Dio-Uomo, Jaca Book, 1980. Numerose sono le recensioni e gli articoli su riviste specializzate e lunga la collaborazione anche come autore nella «Collana di testi patristici», Città Nuova Editrice.