Verso l'Uno

Una lettura ebraica della fede

Pubblicazione:  1 maggio 2005
Edizione:  1
Pagine:  96
Peso:  156 (gr)
Collana:  B10 Quaderni di Camaldoli  sezione: Meditazioni
Formato:  140x210x7 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810411278 9788810411278
Ultima ristampa:  3 giugno 2009
€ 10,50 € 2,10
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Descrizione
Il volume raccoglie gli interventi dell’autrice ai Colloqui ebraico-cristiani di Montegiove. Il lettore che immaginasse tuttavia di trovarvi dei contribuiti costruiti secondo lo schema «gli ebrei sostengono... i cristiani invece...» resterebbe deluso. Ciascuna conferenza presenta, infatti, una riflessione intensa e singolarmente personale di un’anima profondamente ebrea, ma aperta al cristianesimo. Tale apertura al cristianesimo, conosciuto dall’autrice grazie sia a letture proprie sia alla partecipazione ai Colloqui e momenti di dialogo, nonché attraverso la sua personale attenzione alle molte espressioni della tradizione cristiana in Italia, non funge da “concessione all’avversario”, ma provvede a un possibile innesto del suo pensiero in quello cattolico. I temi affrontati riguardano il concetto di Dio, il senso della vita, l’affermarsi della sofferenza, l’esistenza di Israele e la sua collocazione nella storia. Il titolo – Verso l’Uno – costituisce il filo conduttore, ritorna nei vari commenti ed è inteso come tensione di Dio e della storia verso l’unità e la dignità. Per motivi diversi, le argomentazioni proposte, talora ardite, possono suscitare dibattito e anche sollevare perplessità, da parte sia ebraica che cristiana. Affrontano comunque tematiche di fondamentale importanza e insieme testimoniano la ricchezza spirituale e la profondità di fede dell’autrice.
Sommario
Presentazione (P. Grech).  Introduzione.  1. Il sogno del giardino di Eden.  2. La lotta di Giacobbe con l’angelo.  3. La notte del Getsèmani.  4. La simbolica del fuoco.  5. Francesco d’Assisi: uomo di fede.  6. Lo Spirito fra eternità e tempo.  7. L’ebraismo nel mondo di oggi.
Note sull'autore
MIRJAM VITERBI BEN HORIN è nata da famiglia ebraica padovana. Si è laureata in medicina e specializzata in neurologia e psichiatria all’Università di Roma. Psicoanalista junghiana, si è interessata in modo particolare allo studio dell’inconscio collettivo ebraico. Vive a Gerusalemme e a Roma. Impegnata nel dialogo ebraico-cristiano, è stata apprezzata interlocutrice dei Colloqui di Montegiove, animati da don Benedetto Calati, e delle sessioni del Segretariato attività ecumeniche (SAE). La sua precedente raccolta di riflessioni sul tema si intitola Il sogno di Giacobbe, Borla, Roma 1988.