Disperare e sperare, morire e risorgere

Pubblicazione:  8 luglio 2013
Edizione:  1
Pagine:  144
Peso:  227 (gr)
Collana:  A10 Biblica  sezione: Scritti di Giuseppe Barbaglio
Formato:  151x211x11 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810221709 9788810221709
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Descrizione
Che cosa significa oggi sperare e risorgere? Come si possono trovare nella quotidianità gli elementi che permettono di armonizzare la speranza e la vita? E come riconoscere le tante risurrezioni che già avvengono, in attesa di quella dei morti? Questo volume propone le relazioni, i testi e gli interventi elaborati per il convegno Disperare e sperare, morire e risorgere, che si è svolto a Roma, alla Facoltà valdese di teologia, nel marzo 2012, in ricordo del biblista Giuseppe Barbaglio.
Sommario
Introduzione. Che significa oggi sperare e risorgere? (C. Busato Barbaglio)  I. PER RIMANERE VIVI E PENSANTI. 1. Dono di speranza e sala operatoria (M. Martelli).  2. Risurrezione, presenza della morte e spirito di perdono nel Vangelo di Giovanni (F. Vouga).  3. Modeste priorità di una non credente (R. Rossanda).  4. Tra finitezza e infinitizzazione dell’incarnazione (L. Boccanegra).  II. ALTRE FORME DI MORTE. VALZER - FILM DI SALVATORE MAIRA. 1. Credendo di trovare sua figlia (S. Maira).  2. Una società tecnicamente progredita e moralmente primitiva? (F. Ferrarotti).  3. La figliolanza e la memoria (Y. Redalié).  4. Nuova parentalità e rinnovata speranza (A. Falci).  5. La ragazza costruita dalla pubblicità (S. Maira).  III. «LA RISURREZIONE VIENE DA MOLTO LONTANO». 1. «Il sole garbato della sera» (S. Giocomoni).  2. Costruire la vita, costruire la speranza (M.L. Mondello).  3. Speranza nell’incertezza, fede nel dubbio (M. Tronti).  4. La speranza cristiana nella risurrezione (S. Dianich). Conclusione. La disperazione non è l’ultima parola (R. La Valle).
Note sull'autore
CARLA BUSATO BARBAGLIO, psicoanalista, è moglie di Giuseppe Barbaglio. ALFIO FILIPPI è direttore emerito delle Edizioni Dehoniane Bologna (EDB), di cui è stato alla guida dal 1991 al 2011 e dal 1971 ha curato il settore biblico; ha inoltre diretto il quindicinale Il Regno dal 1971 al 1992.